Come farlo tornare: la storia di Giulia

Come farlo tornare? Ci sono ancora delle possibilità?

Oggi voglio raccontarti la storia di Giulia e di come è riuscita a riconquistare il suo ex fidanzato.

Giulia è una ragazza di 31 anni che mi ha contattata qualche tempo fa, disperata. Era distrutta dagli ultimi mesi della sua relazione che avevano portato il suo ex partner a decidere di lasciarla.

Inizialmente era talmente frastornata dai pensieri che non riusciva neanche a spiegarmi lucidamente come erano andate realmente le cose ma poi, con un po’ di calma e di fiducia, si è aperta. Vediamo passo passo qual era la situazione e quali consigli le hanno permesso di capire passo passo come farlo tornare.

La storia di Giulia

Giulia usciva dalla sua relazione dopo 2 anni di convivenza e 7 di fidanzamento. Mi ha spiegato che le cose tra lei e il suo ex, Marco, andavano alla grande fino a qualche mese dopo l’inizio della convivenza. Lei inizialmente era la parte “forte” della coppia: diceva che dovevano avere i loro spazi, usciva con le amiche, andava in palestra e a fare shopping con la mamma. Un po’ di tutto insomma!

Marco soffriva per questa situazione perché avrebbe voluto passare più tempo con lei e continuava a ripeterle che non poteva stare fuori casa così tanto. Ed ecco il motivo dei primi litigi: Giulia si batteva per i “suoi diritti” senza comprendere lo stato d’animo del suo compagno. Per farla breve, dopo alcuni mesi, anche Marco iniziò a pensare più a sé: partite di calcetto durante il week end e in settimana, palestra, cene e aperitivi con gli amici.

Risultato? I due si sono persi nei mille impegni e la loro relazione era ormai inesistente.
Marco un bel giorno si è svegliato ed è andato via di casa dicendo a Giulia che la loro storia non poteva continuare così.

A questo punto, lei si è accorta di quanto il suo ex fosse importante per lei e mi ha chiesto aiuto su come farlo tornare. Vediamo insieme quali consigli le ho dato.

Come farlo tornare?

Dunque, dopo che Giulia mi ha raccontato la sua storia, le ho fatto alcune domande per capire meglio come stessero le cose e poi mi sono dedicata a lei dandole alcuni consigli che ti riporto di seguito:

  1. Sviluppare empatia
  2. Seguire una strategia personalizzata

Forse ti aspettavi una vera e propria strategia d’azione ma non è quello che serve nell’immediato. Andiamo ad analizzare meglio i punti sopra indicati.

  1. L’empatia è la capacità di mettersi nei panni degli altri. Cosa che Giulia non aveva assolutamente fatto: si era limitata a dedicarsi alle sue cose senza pensare a come poteva sentirsi il suo partner. Aveva compreso i bisogni di Marco quando era troppo tardi.

    Immedesimarsi nello stato d’animo altrui ci aiuta a capire quali errori abbiamo commesso e come potremmo rimediare. Questo ci aiuta anche a comprendere che lui, nel momento della rottura, ha necessità di passare un po’ di tempo da solo.

    Ho suggerito a Giulia di prendere un foglio di carta e dividerlo in due parti. Pensando ai momenti in cui marco cercava il suo appoggio ma non l’ha avuto, le ho chiesto di scrivere, da una parte, quale è stato il suo comportamento passato e invece come avrebbe dovuto comportarsi dall’altra parte del foglio.

    Questo esercizio l’ha aiutata molto. Vedere le cose nero su bianco fa un certo effetto.

    Durante la seconda consulenza abbiamo analizzato insieme tutto ciò su cui aveva prima lavorato da sola. Voleva partire con un approccio diretto ma non era ancora il momento. E ora ti chiedo di prestare bene attenzione a quello che sto per dirti...


  2. Giulia aveva un’amica che continuava a dirle di andare a riprendersi Marco magari presentandosi con un vestitino sexy e un bel tacco 12. Per fortuna mi ha confessato questa cosa!! Le ho detto che questo comportamento non avrebbe assolutamente funzionato e che quello che serviva a quel punto, era studiare e seguire una strategia personalizzata.

    Abbiamo chiacchierato a lungo e abbiamo deciso di aspettare che lui si facesse vivo anche con una banale scusa. Da parte di Giulia doveva esserci il silenzio più assoluto, almeno per qualche settimana.

    Beh, Marco, dopo quasi un mese, le ha mandato un messaggio e da lì è iniziato il percorso di riconquista di Giulia che avevamo iniziato ad impostare in attesa di questo contatto.

    Ci sono voluti un paio di mesi ma Giulia è riuscita a far tornare Marco nella sua vita, grazie al percorso di cambiamento che ha fatto.

Giulia è stata molto brava, si è fidata di me nonostante non fosse sempre d’accordo con quello che dicevo. Quando mi ha contattata per sapere come farlo tornare, era molto titubante ma alla fine del percorso mi ha ringraziata in tutti i modi.

Affidarsi ad un esperto è molto importante. A volte si pensa di poter fare tutto da soli ma non è sempre così: meglio un confronto in più che milioni di tentativi sbagliati che ti portano a perdere la persona che ami definitivamente. Prendiamo esempio da Giulia: lasciamoci guidare quando serve.

Concludo dicendoti che, se ti va, puoi richiedere i 4 video gratuiti di Domenico Iapello (coach relazionale e fondatore di questo progetto) che trovi qui in fondo, dopo aver visto il video introduttivo. Ti basterà lasciare solo nome ed email.

In bocca al lupo.
Veronica

Guarda il video su come riconquistare un uomo

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